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Mostre

Ufficio Stampa e Comunicazione Integrata

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La galleria Maurizio Nobile annuncia la sua partecipazione alle edizioni 2024 di

 

TEFAF Maastricht

9 -14 marzo 2024

 

SALON DU DESSIN Parigi

20-25 marzo 2024

Nel mese di marzo la galleria Maurizio Nobile Fine Art sarà impegnata in due importanti appuntamenti fieristici europei: TEFAF Maastricht (dal 9 al 14 marzo) e Salon du Dessin di Parigi (dal 20 al 25 marzo). Appuntamenti ai quali la galleria Maurizio Nobile partecipa da tempo a testimonianza del riconoscimento internazionale da essa conquistato presso collezionisti e istituzioni straniere. Ciò è dimostrato anche dalla recente acquisizione da parte del Szépművészeti Múzeum di Budapest di un’importante opera di Lorenzo di Mariano, detto il Marrina, e di un raro disegno di Giorgio Morandi da parte di un collezionista privato che a breve lo destinerà al Metropolitan Museum di New York.


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Da MONET a MATISSE

French Moderns, 1850-1950

Palazzo Zabarella

Mostra organizzata dal Brooklyn Museum, e promossa da Fondazione Bano in collaborazione col Comune di Padova – Assessorato alla Cultura

 

16 dicembre 2023 – 12 maggio 2024

Già protagonista del panorama artistico e culturale italiano, Palazzo Zabarella si conferma primattore in un dialogo internazionale con gli enti di maggiore caratura.

In primis, quello con il Brooklyn Museum di New York, prima di una ricca serie di collaborazioni con istituzioni di fama mondiale che si concretizzerà nel tempo in eventi esclusivi.

Fondato nel 1823 come Brooklyn Apprentices' Library Association, il Brooklyn Museum vanta una collezione permanente di oltre 140mila oggetti (dall’arte egizia a quella contemporanea) ed è il secondo museo d’arte di New York e uno tra i più grandi degli Stati Uniti. Inoltre, è considerato un pioniere tra le istituzioni di raccolta americane e riconosciuto come uno dei principali depositari del modernismo francese del nord America.

E punta i riflettori sul modernismo francese la mostra “Da MONET a MATISSE. French Moderns, 1850–1950”, allestita nelle sale di Palazzo Zabarella a Padova dal 16 dicembre 2023 al 12 maggio 2024, che presenta 59 opere provenienti dalla straordinaria collezione europea del Brooklyn Museum.

Autentico evento vede quali curatori due membri del talentuoso staff del museo newyorkese: la mostra è organizzata da Lisa Small, Curator Senior di Arte Europea, e Richard Aste, ex Curatore di Arte Europea, Brooklyn Museum, che hanno selezionato i capolavori di pittura e scultura preseti in mostra dalla collezione del museo.

“Da MONET a MATISSE. French Moderns, 1850–1950”, racconta di uno dei secoli più affascinanti della storia dell’arte, quando gli artisti si allontanarono dalla tradizione artistica accademica per concentrarsi su soggetti della vita quotidiana. Ma non solo. Celebra anche la Francia come centro artistico del modernismo internazionale dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento.


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Abbandono (Nudo di schiena), 1929, GAM .jpg

FOTO LIBERE DA DIRITTI SIAE CONCESSE PER DIVULGAZIONE STAMPA AD ARTEMIDE PR di Stefania Bertelli dal committente, UTILIZZABILI UNICAMENTE PER LA MOSTRA DI AOSTA, FELICE CASORATI, PITTURA CHE NASCE DALL'INTERNO. PER ILLUSTRARE ARTICOLI E SEGNALAZIONI SULLA MOSTRA STESSA.

Felice Casorati

Pittura che nasce dall'interno

a cura di Alberto Fiz

 

Aosta, Museo Archeologico Regionale

2 dicembre 2023 – 7 aprile 2024

 

Felice Casorati (1883-1963) è il grande protagonista della stagione invernale al Museo Archeologico Regionale di Aosta dove il 1° dicembre 2023 viene inaugurata Pittura che nasce dall'interno, un'ampia retrospettiva, non priva di scoperte e ricerche inedite che si potrà visitare sino al 7 aprile 2024. La rassegna, organizzata dall'Assessorato Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali, a cura di Alberto Fiz propone oltre cento opere tra dipinti, sculture, disegni e bozzetti teatrali dal 1904 al 1960 che consentono di rileggere il percorso creativo di uno tra i maggiori artefici del Novecento affrontando, attraverso sei sezioni, gli aspetti fondamentali della sua ricerca con un'attenzione specifica non solo alla pittura, ma anche a un ambito di ricerca assai meno indagato come la scultura. Tra i molti capolavori proposti è sufficiente segnalare Le vecchie comari, 1908, Persone, 1910, Le ereditiere, 1910, Maria Anna De Lisi, 1918, Tiro al bersaglio, 1919, Le due sorelle, 1921, Donne in barca, 1933, Testa gialla, 1950. Viene poi presentato a quasi sessant'anni dalla sua ultima mostra pubblica risalente al 1964 Nudo con le trecce o Ragazza di schiena del 1930, un dipinto di particolare suggestione.

Insieme a un gruppo di disegni in parte inediti, viene proposto Fanciulla addormentata, inchiostro su carta intelata, straordinaria testimonianza del 1921 che rappresenta lo studio preparatorio per il dipinto omonimo andato distrutto dieci anni dopo nel rogo del Glaspalast, il Palazzo di Cristallo di Monaco. Compaiono poi due pannelli risalenti presumibilmente al 1919 realizzati da Casorati per la sua abitazione torinese


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Modenantiquaria XXXVII Edizione

10 - 18 FEBBRAIO 2024

 

ModenaFiere

Arriva la III Edizione di “SCULPTURA. Capolavori Italiani dal XIII al XX secolo”

In contemporanea a Modenantiquaria, “Petra” un vero dialogo tra antico e natura.

Modenantiquaria 2024, XXXVII Edizione: progetto ambizioso e ricercato sinonimo d’Eccellenza, meta per gli amanti dell’arte, designer ed esperti del settore.

 

Dal 10 al 18 febbraio 2024 ModenaFiere rinnova l’appuntamento con Modenantiquaria, Manifestazione internazionale dedicata all’Alto Antiquariato. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente l’ottimo risultato dell’anno scorso, ovvero, come ha affermato il Direttore Generale di ModenaFiere Marco Momoli, “un’edizione di vera eccellenza che ha portato a Modena molte delle migliori gallerie italiane e alcune ottime gallerie internazionali”. La qualità ed il valore delle opere esposte, oltre che dal prestigio delle gallerie, viene ulteriormente garantito e certificato dal comitato di vetting, composto da storici dell’arte accreditati a livello internazionale che esamina tutti gli oggetti esposti prima dell’apertura della mostra.

“Parafrasando una celebre frase di Italo Calvino, un oggetto d’antiquariato non ha mai finito di dire quel che ha da dire” dice Pietro Cantore, Presidente degli Antiquari Modenesi e Tesoriere dell’Associazione Antiquari d’Italia “ecco perché sono convinto che il mercato dell’antiquariato e Modenantiquaria continueranno ad avere grande successo. Questa mostra è un’occasione importante per continuare il dialogo con i collezionisti, soprattutto quelli di nuova generazione”. 

Modenantiquaria, patrocinata da Associazione Antiquari d'Italia e FIMA, è la manifestazione di riferimento per chi ricerca l'eccellenza di Alto antiquariato; un crocevia unico dove collezionisti, appassionati e mercanti d’arte si incontrano alla ricerca di preziosi capolavori. La Mostra, giunta alla sua XXXVII edizione, è il connubio perfetto tra arte, passione ed affari nonché una vetrina esemplare per le più illustri gallerie del settore che spesso espongono opere anche inedite.


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Petra 

In contemporanea a Modenantiquaria

10-18 febbraio 2024

 

Modenafiere 

La 30° edizione di Petra si rinnova, in un nuovo format dedicato all’outdoor, che coniuga il passato ed il presente, l’antico ed il moderno, il classico ed il contemporaneo, tra città e campagna.

Petra è il salone dedicato al progetto del paesaggio tra classico e contemporaneo.

L’importanza del Progetto in grado di coordinare e armonizzare tre dimensioni: il centimetro del designer, il metro dell’architetto, il kilometro del paesaggista.

Troppo spesso le tre discipline non dialogano, generando discontinuità visive, sociali e contenutistiche che svalutano il territorio urbano ed extraurbano, in particolare quello italiano così ricco di valori tangibili ed intangibili. E sprecano risorse.

I visitatori, troveranno proposte innovative e particolari che esalteranno l’importanza del progetto e della progettazione delle aree esterne, intesa come coordinamento ed armonizzazione dei diversi elementi – prodotti e servizi – per creare equilibro e bellezza, e quindi benessere e sostenibilità.

Il nuovo concept sarà proposto anche attraverso due installazioni progettate da architetti/paesaggisti e vivaisti.

Le Installazioni 

Due aree tematiche dove costruire  un incontro tra paesaggio, design, arte antiquaria, architetture esterne e natura per vivere l’out-door in modo nuovo.

 

Domus PETRA: l’ibridazione tra indoor e outdoor in città 

Progetto di Giulio Cappellini

 

Scenari di Lifestyle

Progetto di Marta Meda, Luca Fois, Camilla Fraboni, Francesca Urli


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Sculptura III Edizione, Capolavori Italiani dal XIII al XX secolo in contemporanea a Modenantiquaria

10-18 febbraio 2024 

Modenafiere 

Dopo il successo dello scorso anno, SCULPTURA, Capolavori italiani dal XIII al XX secolo, consolida il proprio obiettivo di appuntamento annuale irrinunciabile per collezionisti ed appassionati del settore e arriva alla sua terza Edizione. Il quadro unico di Modenantiquaria, manifestazione di riferimento ed eccellenza per l’Alto Antiquariato, si offre come contesto perfetto ad un progetto che mancava, dove l’eccezionale risveglio di interesse verso la scultura non rimarrà deluso. Collezionisti d'arte, designer ed esperti alla ricerca del pezzo unico hanno qui modo di confrontarsi con l’eccellenza della tradizione, grandi autori e proposte più innovative. 


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QUANTUM QUIRKS

LA NUOVA OPERA DI GIULIANA CUNEAZ SULLA FACCIATA DI SODA GALLERY A MANCHESTER

5 febbraio - 1 marzo 2024

Comunicato Stampa

Dopo aver sperimentato l'uso dell'Intelligenza Artificiale con l'installazione La belle au bois dormant del 2023, il nuovo lavoro di Giuliana Cunéaz si concentra su un altro tema fondamentale della contemporaneità, ovvero la teoria dei quanti che ha profondamente rivoluzionato la scienza. Su invito di Valentino Catricalà e Thomas Dukes, dal 5 febbraio al 1° marzo sulla facciata della Modal gallery School of Digital Arts (SODA) di Manchester va in scena Quantum Quirks, una spettacolare proiezione a led specificatamente realizzata dall'artista per questa occasione che ha l'obiettivo di esplorare l'universo quantico e il comportamento della materia in scala nanometrica. Il progetto, realizzato con la collaborazione scientifica di Fabio Truc, interagisce con lo skyline della città di Manchester e consente di mettere in discussione la visione standardizzata della realtà: "Nell'infinitamente piccolo accadono cose apparentemente inspiegabili", afferma Giuliana Cunéaz, "un elettrone o un fotone (granello di luce), per esempio, sono in grado di passare attraverso due fori contemporaneamente o di trovarsi nello stesso tempo in più luoghi. Queste particelle poi sembrano in grado di comunicare da un punto all'altro dello spazio anche a distanze siderali".

Per descrivere questi fenomeni sbalorditivi l'artista ha scelto una formula giocosa e coinvolgente e i paradossi della scienza appaiono proiettati sull'edificio divisi in sei brevi capitoli che si susseguono ponendo lo spettatore di fronte a un micro-mondo affascinante quanto imprevedibile che tuttavia non è immaginario o fantascientifico,  ma è alla base di moltissime applicazioni che spaziano dai laser alla risonanza magnetica, dall'energia nucleare all'ingegneria genetica. 


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Maurizio Nobile Fine Art

presenta

NATURA MORTA JOAN CROUS E ANDREA FEDERICI

IN DIALOGO CON MORANDI

In occasione della dodicesima edizione di ART CITY Bologna  

27 gennaio - 17 febbraio 2024

Vernissage 27 gennaio 2024, dalle ore 18

Maurizio Nobile Fine Art

Via Santo Stefano 19, 40125 Bologna

In occasione della dodicesima edizione di ART CITY Bologna – programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna in occasione di Arte Fiera – la galleria d’arte Maurizio Nobile ospita nella sua sede bolognese di via Santo Stefano 19, dal 27 gennaio al 17 febbraio 2024, la mostra Natura morta. Joan Crous e Andrea Federici in dialogo con Morandi.

In mostra, due artisti contemporanei, il pittore Andrea Federici e lo scultore del vetro Joan Crous, rendono omaggio al grande maestro dell’arte italiana del Novecento, e soprattutto alla poetica delle sue nature morte, fondata sul silenzio e sul mistero inquieto che si cela dietro la realtà apparente. Proprio questi due aspetti costituiscono il contesto su cui si articola la mostra Natura morta, dove le opere di Federici e di Crous rielaborano in modo personale la lezione del maestro bolognese, contribuendo a sottolinearne l’assoluta attualità.  


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La galleria Maurizio Nobile

presenta

 

ORGANIC FLOWS

 

show by

GRETA AFFANNI

 

4 – 24 aprile 2024

vernissage 4 aprile, dalle ore 18

 

Maurizio Nobile Fine Art

via Santo Spirito 7, 20121 Milano

La galleria Maurizio Nobile inaugura la stagione espositiva 2024 della sua sede milanese con Organic Flows, mostra personale dell’artista Greta Affanni.

Venti opere, tra dipinti e disegni, narrano la poetica della giovane artista toscana, da tempo trapiantata a Bologna, dove vive e lavora. Poetica incentrata principalmente sulle relazioni tra natura e segno. Natura intesa sia come oggetto di contemplazione distensiva e nostalgica, ma anche come paura e rifiuto del mondo, sia esso animale o umano. Segno concepito invece come tentativo di mantenimento del contatto e del conflitto; ma anche come memoria futura, come tracciato di qualcosa che deve ancora avvenire, sia in senso positivo che negativo, come catastrofe o ricostruzione immaginaria.

Le opere eseguite da Affanni sono flussi organici (Organic Flows), espressione di una natura potente, che si manifesta ai nostri occhi senza alcuna imposizione o vincolo di espansione. Sono i segni, intellegibili e non, ad animare questi lavori al punto da diventare espressione figurativa dell’azione umana. Gli stessi invitano inoltre a una riflessione sull’impercettibile, sulla dimensione mistica di una Natura che muta e si evolve perennemente. Nelle opere di Affanni il segno manifesta la sua presenza a seconda dell’intensità con cui esso è tracciato sulla superficie pittorica. A volte capita addirittura che sia parzialmente annullato dalla rappresentazione al punto da ridursi a debole traccia mnemonica.  

 


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MICHELE DOLZ. MEMORIA

(16 dicembre 2023 – 25 febbraio 2024)

Museo del Paesaggio, Verbania 

Durante il periodo invernale il Museo del Paesaggio di Verbania promuove una serie di eventi espositivi dedicati sia all’arte antica che a quella contemporanea.

Attualmente in corso fino al 25 febbraio 2024 è la mostra Due Veronese sul Lago Maggiore. Storia di una collezione con la presentazione al grande pubblico di due straordinarie Allegorie cinquecentesche di Paolo Calliari detto il Veronese, a cui si accompagna una interessante storytelling sul luogo del loro ritrovamento: la Villa San Remigio, di proprietà del Marchese Silvio della Valle di Casanova e di sua moglie Sophie Browne.

 A questa iniziativa il Museo del Paesaggio affiancherà dal 16 dicembre Memoria, mostra personale di Michele Dolz, artista di origine spagnola ma italiano d’adozione. La mostra, curata da Elena Pontiggia, indaga il tema della “memoria”, intesa come azione della mente, da cui trae ispirazione e si alimenta il lavoro concettuale di Dolz; e in particolare quello gravitante intorno al tema del paesaggio.  Tema, questo, che – ricorda l’artista – “è stato per anni la mia ossessione. Mi definivo contemplativo della natura e al di fuori della visione tutto mi sembrava cervellotico e rarefatto. Un giorno scoprii che in realtà stavo esplorando l’animo umano. Il paesaggio mi era diventato un codice simbolico per quello che in verità indagavo. E allora levai gli ormeggi e mi costruii una poetica tardo-pop con paesaggi a larghe campiture di colori brillanti”.


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La Galleria Maurizio Nobile è lieta di comunicare gli eventi che la vedono coinvolta a vario titolo nel corso del 2023 e del 2024 insieme ad Artemide PR by Stefania Bertelli.

 

7 - 10 settembre 2023 – L’AQUILA: ITALICS PANORAMA L’AQUILA

6 settembre - 12 novembre 2023 – VENEZIA: FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA – “Ettore Fico. Dialoghi contemporanei. Un artista, un museo, una collezione”

28 settembre - 2 ottobre 2023 – ROMA – PALAZZO BRANCACCIO – “Arte + Collezionismo”

12 ottobre - 20 dicembre 2023 – MILANO: MAURIZIO NOBILE FINE ART – “Morandi e la contemporaneità”

16 ottobre - 11 novembre 2023 – PARIS: ANTIQUITÉS MAURIZIO NOBILE – “Ettore Fico. Una retrospettiva”

27 gennaio - 17 febbraio 2024 – BOLOGNA: MAURIZIO NOBILE FINE ART – “Joan Crous. Genio del vetro”

9 - 14 marzo 2024 – MAASTRICHT: TEFAF MAASTRICHT

19 - 25 marzo 2024 – PARIS: SALON DU DESSIN

21 marzo - 13 aprile 2024 – MILANO: MAURIZIO NOBILE FINE ART – “Greta Affanni. Mostra personale”

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Due Veronese sul Lago Maggiore. Storia di una collezione

Museo del Paesaggio - Palazzo Viani Dugnani, Via Ruga n. 44 - Verbania

Dall’8 luglio 2023 al 25 febbraio 2024

A Palazzo Viani Dugnani di Verbania saranno esposti due sommi Capolavori  cinquecenteschi di Paolo Veronese nella Mostra “Due Veronese sul Lago Maggiore. Storia di una collezione” arricchiti da un importante storytelling sul loro ritrovamento, sul luogo di provenienza - ovvero Villa San Remigio - di proprietà del Marchese Silvio della Valle di Casanova e di sua moglie Sophie Browne.

 

Orari estivi dall’8 Luglio al 5 Novembre: dalle 10.00 alle 18.00

(Chiuso il martedì).

Aperture straordinarie serali il venerdì fino alle 22.00 dal 14 Luglio al 25 Agosto.

Costi: intero 8€ - ridotto 5€

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La Magna Crisopa

by Hilario Isola


Eventi collaterali:
PAESAGGIO BACATO,
mostra di Hilario Isola presso il Museo del Paesaggio
CONTRAPPUNTO RURALE, video installazione di Enrico Ascoli e Hilario Isola presso il Museo del Paesaggio


PER INFO DATE E APERTURE WWW.MUSEODELPAESAGGIO.IT

 

L’opera CRISOPA fa parte del progetto Rurale in cui l’artista piemontese Hilario Isola compie un’esplorazione visiva della campagna italiana contemporanea, un paesaggio apparentemente domestico, ma sorprendentemente alieno se visto attraverso la lente più ampia dei presupposti socioeconomici che la stanno plasmando e delle catastrofiche condizioni climatiche che prefigurano. Quelle che da lontano appaiono come grandi incisioni o disegni si rivelano essere leggere sculture realizzate con un’innovativa tecnica introdotta dall’artista. L’opera è realizzata assemblando e sovrapponendo più strati di reti agricole utilizzate per proteggere le piantagioni dalla grandine e dall’invasione di parassiti. Le reti prodotte su larga scala industriale sono minuziosamente cucite a mano e le sovrapposizioni di segni create generano giochi di chiaroscuri.

Artemide PR, comunicare con stile.

by Stefania Bertelli

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